domenica, Luglio 14, 2024
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La “Nona” di Beethoven fa “sold out” a Torino

La “Nona” di Beethoven fa “sold out” a Torino. Sono andati tutti esauriti i biglietti per la serata unica del 23 dicembre quando la celebre composizione, con il suo popolare “Inno alla Gioia“, quarto movimento finale ed inno ufficiale dell’Unione Europea, viene eseguita, alle ore 20.30, per il tradizionale “Concerto di Natale” dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta dal Maestro Ion Marin che sostituisce Fabio Luisi, indisposto, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini di Torino.

Il Maestro Ion Marin sul podio dell’OSN Rai (Foto PiùLuce)

LA “NONA” IN TV, IN RADIO E IN RETE

La serata viene proposta, il 23 dicembre, da Rai Cultura in diretta-differita su Rai5 alle ore 21.15. Trasmessa anche in diretta su Radio3 e in live streaming su RaiPlay. Così la più celebre delle sinfonie di Ludwig van Beethoven, la “Nona“, celebra sul palco, in tv e in Rete l’arrivo delle festività natalizie.

Il tenore Nicky Spence (Foto di Ki Price)

IL CAST

Sul palco sono protagoniste le voci del soprano Uliana Alexyuk, del contralto Valentina Stadler, del tenore Nicky Spence e del bass-baritone Tómas Tómasson. Il Coro del Teatro Regio di Torino è diretto da Andrea Secchi.

GLI INCARICHI DEL MAESTRO ION MARIN

Il Maestro Ion Marin che sostituisce Fabio Luisi, indisposto, nel “Concerto di Natale” del 23 dicembre all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino (Foto PiùLuce)

Sul podio è impegnato Ion Marin che sostituisce Fabio Luisi, indisposto. Nato in Romania, Marin ha studiato pianoforte, composizione e direzione all’Accademia Enescu di Bucarest e al Mozarteum di Salisburgo. Nel 1986 si è trasferito a Vienna, dove ha lavorato come Direttore residente della Staatsoper, allora guidata da Claudio Abbado.

Stabilitosi definitivamente in Svizzera, nel 2012 ha promosso in Romania i progettiCantus Mundi” e “Symphonia Mundi”, per favorire attraverso la musica l’educazione e l’integrazione sociale dei ragazzi più svantaggiati. Nel corso della sua carriera ha registrato più di 40 titoli per etichette come Deutsche Grammophon, Decca, EMI, Sony e Philips, ottenendo molti premi importanti.

GENESI DELLA “SINFONIA N.9” DI BEETHOVEN

La “Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra” di Beethoven vide la luce nel 1824, undici anni dopo dal compimento della “Settima” e dell’”Ottava“. La gestazione fu lunga e faticosa e avvenne nella totale sordità del suo creatore.

il soprano Uliana Alexyuk (Foto di Olga Ahimsa)

L’impianto di monumentale grandezza e il superamento dell’assolutezza strumentale della sinfonia, con l’introduzione delle voci per l’ode “An die Freude (Alla gioia)” di Schiller nell’ultimo tempo, elevano la “Nona ad autentico vertice del pensiero musicale e umano beethoveniano.

I PROSSIMI CONCERTI DELLA STAGIONE DELLA OSN RAI 

Il Maestro Daniele Gatti (Foto di Marco Borggreve)

Dopo la pausa natalizia, la stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai riprenderà con Daniele Gatti, impegnato nell’esecuzione integrale delle Sinfonie di Mendelssohn, proposta in tre diversi concerti nell’arco di due settimane.

Il Maestro Fabio Luisi ala guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, di cui è Direttore onorario, per celebrare il 26 e 27 gennaio 2023 la Giornata della Memoria all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino (Foto PiùLuce)

 

 

 

Le “Sinfonie n. 1” e “n. 3mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio, la “Sinfonia n. 2 “Lobgesang”“, in serata unica, lunedì 16 gennaio, e le “Sinfonie n. 4 e n. 5 (La Riforma)“, giovedì 19 e venerdì 20 gennaio. Serate che verranno trasmesse anche su Rai5, Radio3 e in streaming.

Infine sarà il Maestro Fabio Luisi a dirigere, il 26 e 27 gennaio, l’OSN Rai, sempre all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, per il Giorno della Memoria.

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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