lunedì, Aprile 15, 2024
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I primi 75 anni dell'”Arlecchino” strehleriano

I primi 75 anni dell'”Arlecchino” strehleriano. Fino al 22 dicembre al Piccolo Teatro Grassi di Milano, a 75 anni dal debutto, l’”Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni e la storica messinscena di Giorgio Strehler con le musiche di Fiorenzo Carpi torna in via Rovello.

LO SPETTACOLO

Dopo la scomparsa del regista Giorgio Strehler, di cui nel dicembre 2022 ricorre il 25° anniversario, lo spettacolo è stato affidato a Ferruccio Soleri. Ed è lui che, con Stefano de Luca, ne ha curato l’attuale edizione. Enrico Bonavera veste i panni del ruolo del protagonista.

Un momento dell'”Arlecchino” strehleriano di scena fino al 22 dicembre al Piccolo Teatro Grassi di Milano (Foto ©Ciminaghi-PiccoloTeatroMilano)

Così, dalla Stagione 2018/19, Ferruccio Soleri ha passato a Enrico Bonavera il testimone del “batocio”. Racconta Stefano de Luca che “lo spettacolo è dotato di una vita propria, autonoma persino rispetto a quella infusagli dal suo creatore e dagli interpreti che si sono succeduti nei vari ruoli”.

LA PAROLA AD ENRICO BONAVERA, L’ARLECCHINO IN SCENA

“Gli attori”, ha sottolineato Enrico Bonavera, “lasciano il segno e passano, le maschere restano, si proiettano nell’eterno”. E se, per decenni, dietro la maschera si celava il volto di Ferruccio Soleri, oggi il ruolo è sostenuto da Enrico Bonavera, alternatosi, dal 2000, nei ruoli di Brighella e Arlecchino.

“Ovunque”, ha detto di questa sua esperienza Bonavera, “ho provato la sensazione di respirare insieme alla compagnia, la gioia di uscire, dopo il balletto finale, a prendere gli applausi stringendosi le mani, di essere cioè parte di una meravigliosa comunità, unita dallo stesso, magnifico sogno”.

Quest’anno la messinscena di Giorgio Strehler festeggia i suoi primi 75 anni dal debutto (Foto ©Ciminaghi-PiccoloTeatroMilano)

“Quest’Arlecchino intramontabile ha il segno della vita che passa e si rinnova. È sangue che pulsa e scorre nelle vene di un teatro reale e immaginario, come in un corpo umano. Ci ha accompagnato per tutta la vita, rinnovandosi volta per volta”.

LA TESTIMONIANZA DI GIORGIO STREHLER

“Centinaia di attori lo hanno recitato. Ci sono degli spettatori che l’hanno visto nascere, poi, anni dopo, l’hanno visto rinascere; dopo altri, l’hanno riconosciuto in Italia o nel mondo”. Così Giorgio Strehler parlava dello spettacolo che ha creato nell’estate del 1947 e rinnovato per 10 edizioni, fino al 50° anniversario del Piccolo, nel 1997.

IL TRAILER DI “ARLECCHINO”

 

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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