giovedì, Ottobre 6, 2022
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In prima assoluta a Trieste “PSY” di Gigi Funcis

In prima assoluta a TriestePSY” di Gigi Funcis. Debutta infatti, dal 21 al 24 settembre, alle ore 20.30, alla Sala Bartoli del Teatro Rossetti questo esempio di teatro, visual mapping, fantascienza e steampunk.

IL CAST

Dopo il successo di “Libra” nel 2021, “PSY” ha per sottotitolo “Ombre Abbaglianti“. Questo nuovo spettacolo per attori e ologrammi, diretto da Gigi Funcis, ha per protagonisti 3 attori Lorenzo Acquaviva, Veronica Dariol Giovanni Boni.

L’attore Lorenzo Acquaviva tra i protagonisti di “PSY – Ombre Abbaglianti”

A interagire con loro, altri quattro attori tramutati in ologrammi, con partecipazione speciale in video di Lino Guanciale, Angelica Leo e Alejandro Bonn, grazie a un grande tulle trasparente sulla quarta parete, oltre che un cameo della criminologa Roberta Bruzzone.

E la quarta parete è anche protagonista della storia. Lino Guanciale interpreta infatti un meta-presentatore a cavallo tra finzione e realtà.

CHE COS’E’ “PSY”?

Ologrammi, incursioni di visual art e contributi multimediali, ripresi con nuove tecniche e “pilotati” in tempo reale dalla regia, rendono “PSY” qualcosa di più di un tradizionale spettacolo teatrale, in cui la cornice globale si avvicina più a un’esperienza cinematografica immersiva e organica che a una pièce.

L’attore Lino Guanciale, qui in “PSY” in una partecipazione video dove interpreta un interpreta un meta-presentatore a cavallo tra finzione e realtà

“PSY” è una storia dai risvolti psicologici e tecnologici, che fa incontrare fisica quantistica e letteratura fantastica dal taglio steampunk. Una domanda su tutte: è possibile una realtà parallela che la scienza contempla nella nota interpretazione a molti mondi della fisica quantistica?

Ambientato in un passato alternativo dove la tecnologia si è evoluta prima, la detective story “PSY” trasporta lo spettatore tra i vapori della notte e le ombre della mente, fluttuando tra steampunk, profilazione criminale e fantatecnologia. Il tutto con un pizzico di ironia. Il motore del racconto è brutalmente semplice: un assassino, delle indagini e dei sospetti.

LA TRAMA

Uno psichiatra lavora con la sua assistente per creare il profilo del serial killer che terrorizza la città. Le indagini della polizia portano a vicoli ciechi e c’è chi comincia a sospettare che – sotto alla lunga catena di omicidi – ci sia un’enorme menzogna, forse troppo grande per essere accettata.

La criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone che in “PSY” ha un suo cameo in video

In una Trieste alternativa dei primi del novecento, la società è totalmente dipendente da farmaci. In un sanatorio, un dottore e la sua assistente – aiutati da un arruffato commissario – cercano di unire i tasselli di una serie di delitti con gli strumenti di una criminologia ancora agli albori. Man mano che le vaporose indagini proseguono, un enorme dubbio comincia a farsi strada nella mente di qualcuno.

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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