giovedì, Ottobre 6, 2022
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I Cori verdiani in concerto il 3, 6 e 8 giugno alla Scala

I Cori verdiani in concerto il 3, 6 e 8 giugno alla Scala. Così Riccardo Chailly, con l’Orchestra e il Coro diretto da Alberto Malazzi, presenta, per la Stagione Sinfonica, venerdì 3, lunedì 6 e mercoledì 8 giugno al Teatro alla Scala di Milano un nuovo programma sinfonico-corale. I cori verdiani vengono in questa occasione arricchiti da una selezione di ouverture e di danze. Poi seguirà la registrazione in disco e la tournée.

Il Maestro Riccardo Chailly (Foto di ©hanninen)

IL PROGRAMMA

Il programma dei concerti disegna un ritratto completo di Giuseppe Verdi colto nel corso di quarant’anni di attività, da “Nabucco” del 1842 – si ascolteranno la Sinfonia, “Gli arredi festivi” e il celeberrimo “Va’ pensiero” – alla seconda versione di “Simon Boccanegra” del 1881.

Di ciascuna opera si eseguono due o tre brani in modo da alternare i passaggi più attesi a pagine meno frequentate. Tra queste il preludio di “Jérusalem“, seguita dal coro dei pellegrini e dal celebre “O Signore, dal tetto natio” dai “I Lombardi alla prima crociata“.

Chiudono la prima parte il Preludio, il coro delle streghe e il commovente “Patria oppressa” da “Macbeth“. Il concerto riprende con il preludio da “Ernani” e dal baldanzoso “Si ridesti il leon di Castiglia”.

Riccardo Chailly sul podio (Foto di ©Martina Trotta)

La cosiddetta trilogia popolare è rappresentata dal “Il trovatore” di cui si eseguono il Preludio e il famoso “Vedi le fosche notturne spoglie”, ritmato dai colpi di martello sulle incudini.

Uno spazio particolare si ritaglia “Don Carlo. Al finale del balletto del Terzo atto della versione francese segue infatti la scena dell’Autodafé con il coro “Spuntato ecco il dì d’esultanza”.

Una pagina quest’ultima in cui l’estrema complessità polifonica rispecchia la molteplicità dei registri espressivi. Dopo la Tarantella da “La forza del destino” si ascoltano a conclusione del concerto le note arcane del Preludio e la grande scena del Trionfo di “Aida“.

LA DISCOGRAFIA DEI CORI VERDIANI AL TEATRO ALLA SCALA

La Scala riconquista così la scena internazionale e discografica riaffermando la sua identità con un progetto che affonda le radici in una delle sue tradizioni più sentite. Le serate vengono registrate da Decca che le pubblicherà in vista dei 210 anni dalla nascita del compositore nel 2023.

Il Maestro Claudio Abbado

Mentre, per l’autunno 2023, è in preparazione una grande tournée europea le cui date saranno comunicate successivamente.Dal punto di vista discografico restano nella memoria l’incisione realizzata nel 1971 da Claudio Abbado insieme a Romano Gandolfi per Deutsche Grammophon e quella diretta da Riccardo Muti con Roberto Gabbiani per EMI nel 1997.

 

 

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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