martedì, Settembre 27, 2022
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Andris Nelsons dirige la Filarmonica al Teatro alla Scala

Andris Nelsons dirige la Filarmonica al Teatro alla Scala. Per la prima volta con un’orchestra italiana, Il Maestro Nelsons sale il 7 febbraio, alle 20, sul podio del Piermarini con un programma che accosta la musica di Wagner e Beethoven.

IL PROGRAMMA DEL CONCERTO

In scaletta il “Preludio” al primo atto di “Lohengrin”, il “Preludio” e l’”Incantesimo del Venerdì Santo” da “Parsifal”, tutte composizioni di Richard Wagner, alla “Sinfonia n. 7 in la maggiore” di Ludwig van Beethoven.

PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA

Nella prima parte del programma Nelsons conferma la sua fascinazione o per la musica di Richard Wagner, scegliendo il Preludio al primo atto di “Lohengrin”, che ha diretto a Bayreuth per cinque anni consecutivi dal 2010 al 2014, il Preludio e l’”Incantesimo del Venerdì Santo” da “Parsifal”.

Mentre componeva “Lohengrin”, Wagner lasciò per ultimo il Preludio al I Atto, tra i suoi brani più conosciuti ed eseguiti. Per la prima volta il preludio non era costruito come una rielaborazione dei motivi dell’opera, ma ne sviluppava il tema centrale, qui il l’avvicinamento e il successivo allontanamento del Sacro Graal. Per i suoi contemporanei si trattava di una musica mai sentita.

“Dipinsi a me stesso lo stato di un uomo in preda ad un sogno in una solitudine assoluta, con un immenso orizzonte e una larga luce diffusa”, ne scrisse Charles Baudelaire.

“Parsifal” è invece l’ultima grande creazione wagneriana, tratta dallo stesso mito cristiano cui appartiene Lohengrin, appunto figlio del re del Graal Parsifal. Il tema del Graal compare sia nel Preludio al primo atto sia nell’”Incantesimo del Venerdì Santo”, che costituisce il momento culminante dell’opera. Risalirebbe proprio al Venerdì Santo del 1857 l’intenzione di Wagner di scrivere un’opera dedicata alle vicende di Parsifal.

SECONDA PARTE DEL PROGRAMMA

Richard Wagner ascoltò per la prima volta la “Sinfonia n. 7 in La maggiore” di Ludwig van Beethoven a quindici anni, proprio nella sala del Gewandhaus di Lipsia, e ne rimase profondamente segnato. Della Sinfonia Wagner scrisse: “coscienti di noi stessi, ovunque ci inoltriamo al ritmo audace di questa danza delle sfere a misura d’uomo. Questa Sinfonia è l’apoteosi stessa della danza, è la danza, nella sua essenza più sublime”.

LA CARRIERA DI ANDRIS NELSONS

Alla guida di due tra le migliori orchestre al mondo, Andris Nelsons si divide tra l’Europa dove è Kapellmeister dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia dal 2018 e l’America dove è Direttore Musicale della Boston Symphony Orchestra dal 2014.

Nell’autunno del 2019 è stato il pioniere di una collaborazione tra le due orchestre coinvolte insieme in tre concerti a Boston.

Nelsons dirige stabilmente i Wiener Philharmoniker ed è regolarmente ospite alla Royal Opera House e al Festival di Bayreuth. Nato a Riga, è stato trombettista alla Latvian National Opera Orchestra prima di dedicarsi alla direzione d’orchestra ed essere scelto, a soli 30 anni, dalla City of Birmingham Symphony Orchestra.

 

 

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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