giovedì, Ottobre 6, 2022
giovedì, 6 Ottobre 2022
HomeTeatroEttore Bassi prof ne "L'Attimo Fuggente" agli Arcimboldi di Milano

Ettore Bassi prof ne “L’Attimo Fuggente” agli Arcimboldi di Milano

Ettore Bassi prof ne “L’Attimo Fuggente” agli Arcimboldi di Milano. Arriva nel capoluogo lombardo la trasposizione teatrale del film cult di Tom Schulman interpretato da un indimenticabile Robin Williams nei panni del prof. John Keating.

Il cast al gran completo de “L’Attimo Fuggente” con Ettore Bassi al centro (Foto di Giovanna Marino)

IL CAST

Con la regia di Marco Iacomelli, lo spettacolo, con la produzione esecutiva di Davide Ienco della STM – Scuola del Teatro Musicale, vede sul palco Mimmo Chianese, Marco Massari, Matteo Vignati, Alessio Ruzzante, Matteo Napoletano, Matteo Sangalli, Leonardo Larini, Edoardo Tagliaferri e Alessandra Volpe.Ettore Bassi è così prof ne “L’Attimo Fuggente” agli Arcimboldi di Milano.

IL TOUR 

A gennaio “L’Attimo Fuggente” si trasferisce, dal 28 al 30, al Teatro Erba di Torino; poi a febbraio, il 9, al Teatro Sociale di Rovigo; il 10 febbraio al Teatro Vivaldi di Jesolo (Venezia); il 13 febbraio a Officine H di Ivrea (Torino): il 14 febbraio al Teatro Nuovo di Borgomanero (Novara) e il 18 e il 19 febbraio al Teatro Vaccaj di Tolentino (Macerata).

Il Teatro Vaccaj di Tolentino (Macerata) dove fa tappa, il 18 e il 19 febbraio, “L’Attimo Fuggente”

A marzo lo spettacolo è il 17 al Teatro Sociale di Como: il 18 marzo al Teatro Remondini di Bassano del Grappa (Vicenza), mentre ad aprile, il 9 e il 10 al Teatro Pirandello di Agrigento; il 26 aprile al Teatro Fumagalli di Vighizzolo di Cantù e, dal 27 aprile al 1° maggio al Teatro Ebe Stignani di Imola (Bologna).

LA PAROLA A MARCO IACOMELLI

“”L’Attimo Fuggente” è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita” Così commenta il regista Marco Iacomelli che prosegue: “quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawp che spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza”.

Davide Ienco e Marco Iacomelli (Foto di Chiara Poggi)

“Tom Schulman!, sottolinea Iacomelli, “ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo. “L’Attimo Fuggente” rappresenta ancora oggi, a trent’anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell’esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo.

“Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating”, spiega Iacomelli, “significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”.

LA TRAMA

Nel 1959 l’insegnate di letteratura John Keating viene trasferito al collegio maschile “Welton”. John è un professore molto diverso dai soliti insegnanti. Vuole che i ragazzi acquisiscano i veri valori della vita, insegnando loro a vivere momento per momento, perché ogni secondo che passa è un secondo che non tornerà mai più.

Ettore Bassi nei panni dell’appassionato docente di letteratura professor John Keating de “L’Attimo Fuggente”

Cogliere l’attimo è ciò che veramente conta, e vivere senza rimpianti. L’entusiasmo di Keating conquista lo studente Neil Perry componente della setta segreta “I poeti estinti” di cui fa parte anche Charlie Dalton. Quest’ultimo inserisce nel giornale scolastico la richiesta di ammettere anche le ragazze nel collegio maschile, destando l’ira del preside Nolan e venendo punito.

Nel frattempo Perry, seguendo la filosofia del professore, si dedica al teatro, la sua vera passione. Il padre di Neil non accetta che il figlio si dedichi a un’attività che possa distrarlo dagli studi ed esige che il ragazzo lasci immediatamente la compagnia. Neil disobbedisce debuttando sul palco e strappando grandi applausi grazie al suo talento.

Il padre, furioso, riporta il figlio a casa avvertendolo che lo avrebbe iscritto a un’accademia militare e che avrebbe studiato per diventare medico. Neil, disperato, prende la pistola del genitore e si suicida. La tragedia induce il preside Nolan a espellere il professor Keating per aver spinto il ragazzo a inseguire i suoi sogni, contrari a quelli del padre. L’intera classe di Keating dà l’addio al professore, salutandolo in piedi sui banchi con “O capitano! Mio capitano!”.

IL TRAILER DELLO SPETTACOLO

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
ARTICOLI CORRELATI
SEGUIMI

Articoli più recenti

Non puoi copiare i contenuti!