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Al via a Torino il ciclo “Rai NuovaMusica” su musica di Jörg Widmann

Al via a Torino il ciclo “Rai NuovaMusica” su musica di Jörg Widmann. Ma non solo. Perché nel concerto inaugurale della rassegna dedicata alla musica contemporanea, il 13 gennaio, alle 20.30, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, si ascolta anche musica di Dmitrij Šostakovič. Sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sale il Maestro Andris Poga e con solista al violino Carolin Widmann. Il tutto trasmesso in diretta su Radio3 e in live streaming su raicultura.it.

IL CONCERTO INAUGURALE DI “RAI NUOVAMUSICA” 

In programma va la prima esecuzione italiana del “Secondo concerto per violino e orchestra” di Jörg Widmann, interpretato dalla sorella Carolin Widmann. Lei fu la dedicataria dell’opera eseguita, per la prima volta, nel 2018 alla Suntory Hall di Tokyo.

La violinista Carolin Widmann (Foto di Lennard Ruhle)

Sul podio dell’Orchestra della Rai è chiamato invece il lettone Andris Poga, Direttore principale della Stavanger Symphony Orchestra dalla Stagione 2021/2022 ed ex Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale fino al 2021.

Poga propone, a fine programma, la “Sinfonia n. 15 in la maggiore op. 141” di Dmitrij Šostakovič. Eseguita per la prima volta l’8 gennaio 1972 nella sala grande del Conservatorio di Mosca, è nota per una serie di citazioni. Si va da Rossini a Wagner. Uno stile che le conferisce un riflesso ironico e colto. Fu l’ultima sinfonia scritta dal compositore russo che si congedò così dalla forma con la quale aveva attraversato le più travagliate fasi del Novecento.

La Stagione 2021/2022 dell’OSN Rai prosegue poi, il 20 e 21 gennaio, sempre all’Auditorium Rai di Torino, con il concerto diretto da Juraj Valčuha e con solista al violino l’atteso Valeriy Sokolov.

I PROTAGONISTI DEL CONCERTO: I FRATELLI WIDMANN

Lui, Jörg Widmann, è uno dei più versatili musicisti di oggi, attivo come compositore, direttore d’orchestra e clarinettista. Lei, Carolin Widmann, è una violinista dalla brillante carriera internazionale sia come solista sia come camerista con un repertorio che spazia dai classici alla musica di oggi. Sono i fratelli Jörg e Carolin Widmann.

La violinista Carolin Widmann (Foto di Lennard Ruhle)

Già destinataria del “Primo” e del “Terzo” dei “Sei Études per violino solo” del fratello Jörg, Carolin Widmann è stata nominata “Musicista dell’anno” agli International Classical Music Awards 2013, insignita del “Bayerischer Staatspreis per la musica” nel 2017 e di un “International Classical Music Award” per la registrazione dei “Concerti per violino” di Mendelssohn e Schumann con la Chamber Orchestra of Europe. Ha collaborato con le principali orchestre internazionali: dai Berliner Philharmoniker alla BBC Symphony Orchestr, collaborando con direttori del calibro di Sir Simon Rattle, Riccardo Chailly, Sir Roger Norrington e Vladimir Jurowski.

ANDRIS POGA SUL PODIO DELL’OSN RAI

Dopo aver mosso i primi passi nel suo paese, il lettone Andris Poga è balzato agli onori della cronaca per aver sostituito all’ultimo direttori come Georges Prêtre, Lorin Maazel e Valery Gergiev.

Il direttore d’orchestra lettone Andris Poga (Foto di Jānis Porietis)

Da allora, viene regolarmente invitato dalle Orchestre Filarmoniche di San Pietroburgo e di Monaco e da formazioni come la NHK in Giappone, l’Orchestre de Paris, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e l’Orchestre National de France.

ALTRO APPUNTAMENTO DI “RAI NUOVAMUSICA”

Dopo questo via a Torino del ciclo su musica di Jörg Widmann, “Rai NuovaMusica” torna, giovedì 3 febbraio, con la prima esecuzione italiana del “Concerto per pianoforte e orchestra” di uno dei più celebrati compositori di oggi, Thomas Adès, data in contemporanea con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Ad interpretarlo due giovani musicisti come il direttore Michele Gamba e il pianista Alessandro Taverna.

Il pianista Alessandro Taverna (Foto di Giorgio Gori)

Il concerto è completato da “Repression”, il brano di Yikeshan Abudushalamu, vincitore del “Concorso di composizione dedicato a Luciano Berio”, da “Verwandlung III” di Wolfgang Rihm e, sempre di Adès, dalla suite da “Powder Her Face”, scandalosa opera di debutto del compositore londinese del 1995 che racconta l’avventurosa vita della duchessa di Argyll.

 

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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