giovedì, Ottobre 6, 2022
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In anteprima all’Anteo di Milano il docufilm “Strehler, com’è la notte?”

In anteprima a Milano il docufilm “Strehler, com’è la notte?”. Accade lunedì 6 dicembre, alle 19.30, con ingresso libero su prenotazione obbligatoria a questo link. Dugong Films, Rai Documentari e Piccolo Teatro di Milano presentano il documentario girato in occasione dei cento anni dalla nascita di Giorgio Strehler.

La pellicola è presentata infatti in occasione di Strehler100, del Museo Teatrale Carlo Schmidl Comune di Trieste “Fondo Giorgio Strehler”, dell’Archivio Storico Teatro Alla Scala. A Milano è aperta la grande mostra “Strehler e i palcoscenici milanesi”, comprensiva anche di una sezione visibile online gratuitamente. Inoltre l’8 novembre scorso, è stato proiettato, sempre all’Anteo Palazzo del Cinema, un altro interessante docufilm, “Essere Giorgio Strehler”.

L’ANTEPRIMA DEL 6 DICEMBRE A MILANO

Il lavoro viene presentato in sala, il 6 dicembre, dal regista Alessandro Turci e da Claudio Longhi, Direttore del Piccolo Teatro di Milano, proposto poi dai Rai Documentari il prossimo 28 dicembre su Rai 3.

I CONTENUTI DI “STREHLER, COM’E’ LA NOTTE?”

In anteprima a Milano il docufilm “Strehler, com’è la notte?” è un viaggio ed una guida nell’immensa galassia strehleriana. Un percorso per lo spettatore lungo una carriera formidabile attraverso una miniera di voci e testimonianze inedite provenienti dagli archivi della RAI.

Grazie a questi straordinari contributi, la parabola di Giorgio Strehler si proietta nitida e ricca di suggestioni, indispensabili per capire l’uomo e il suo lascito culturale. Il tutto viene intrecciato con performance, interventi e riflessioni sull’arte e sul teatro.

Giorgio Strehler durante le prove di un suo spettacolo

IL TEATRO DI STREHLER 

Le tante testimonianze svelano qui la parabola del regista. Come i ricordi d’infanzia, l’impatto nel mondo del teatro, la psicologia dell’uomo, gli allestimenti più celebri, le grandi battaglie del Piccolo.

E anche il sodalizio con Paolo Grassi e con alcuni attori e attrici, il fondamentale rapporto di Strehler con i suoi scenografi, lo Strehler privato e l’incredibile simbiosi tra arte e vita.

Giorgio Strehler con Paolo Grassi all’interno del Piccolo Teatro di Milano fondato da entrambi il 14 maggio 1947 assieme anche a Nina Vinchi

“Strehler, com’è la notte? Chiara”, sono le battute che chiudono “La Vita di Galileo” di Bertolt Brecht, uno degli spettacoli più amati dal pubblico del Piccolo.

Ed è forse la domanda che si vorrebbe fare a Giorgio Strehler, una luce che orienta non solo nella storia del teatro, ma in quella della cultura italiana.

Giorgio Strehler in un momento di massima concentrazione nella creazione di un suo spettacolo

 

 

Dalla fondazione del Piccolo Teatro alla rivelazione di Bertolt Brecht, dall’”Arlecchino” al  “Così Fan Tutte”, dalla lite con il direttore d’orchestra Herbert von Karajan alle ultime regie mozartiane, il film restituisce uno Strehler emblema del Teatro.

LE TESTIMONIANZE NEL DOCUMENTARIO 

Tutto grazie all’archivio RAI d’irripetibile forza narrativa e alla partecipazione di Ornella Vanoni, Franca Cella, Franca Squarciapino, Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Pamela Villoresi, Vittoria Crespi Morbio, Franca Tissi, Rosanna Purchia, Ezio Frigerio, Giancarlo Dettori, Stefano Rolando, Maurizio Porro e Claudio Magris.

 

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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