martedì, Settembre 27, 2022
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Il “Paradiso” di Virgilio Sieni a Milano e Pavia

Virgilio Sieni, uno dei più acclamati coreografi italiani, porta in scena il 1° e 2 dicembre, alle 19.30, lo spettacolo “Paradiso” a Triennale Milano Teatro e, il 4 dicembre, alle 20.30, al Teatro Fraschini di Pavia. Una danza feroce e delicata, sacra e profana in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla scomparsa di Dante.

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(Foto di Virgilio Sieni)

LO SPETTACOLO

Il “Paradiso” di Dante traccia il cammino dall’umano al divino, dal tempo all’eternità. In questo spazio senza tempo, il corpo è definito dal movimento, dall’intervallo invisibile che separa e connette un corpo all’altro.

Nello spettacolo il movimento non traduce, per un’ora di durata, la parola della “Divina Commedia”. Si pone piuttosto sulla soglia di una sospensione per raccogliere la potente tenuità del contatto. E trasmettere così il gesto primordiale, liberatorio e vertiginoso dell’amore.

In scena sono cinque danzatori: Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo e Giulio Petrucci. Sono loro a costruire un giardino creando un gioco di risonanze tra loro e le piante, tra la fisicità e la natura.

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(Foto di Virgilio Sieni)

Nella prima parte la coreografia è costruita per endecasillabi di movimenti. Qui i versi della danza ritrovano il risuonare della rima da una terzina all’altra. Questo continuo manipolare, accarezzare e pressare lo spazio invisibile intorno ai corpi edifica un continuum di terzine sillabiche del gesto. In realtà, una maniera umile per porsi nei confronti della loro magnificenza geometrica, matematica e cosmica.

Nella seconda parte, tutto avviene cercando nel respiro delle piante la misura per costruire un giardino quale traccia e memoria dei gesti che lo hanno appena attraversato. La vicinanza con la natura ci immerge in un limite che sembra un gioco ritrovato: sono loro, le piante, a scegliere e a determinare i gesti, le misure, le ombreggiature, le sparizioni.

La coreografia è costruita portando, sollevando e depositando le piante nello spazio. Questo passeggiare insieme a loro, sentirne chiaramente il peso e il volume, è una riflessione sul senso della lentezza e dello scorrimento: canali gestuali e “amorosi”.

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(Foto di Renato Esposito)

APPROFONDIMENTI IN TRIENNALE

In occasione dello spettacolo, il palinsesto del Public Program di Triennale Milano propone l’incontro “Virgilio Sieni in dialogo con Valeria Cantoni” che vedrà protagonista, dopo la prima di mercoledì 1° dicembre, alle 20.45 circa, l’artista toscano insieme a Valeria Cantoni, Presidente di ArtsFor, sul tema di corpo, tempo, spazio, gesto e movimento in rapporto alla sua interpretazione della parola della “Divina Commedia”. L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento posti. Lo spettacolo è prodotto dal Comune di Firenze, Dante 2021 Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni, Campania Teatro Festival e con la collaborazione alla produzione della Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona.

 

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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