mercoledì, Ottobre 5, 2022
mercoledì, 5 Ottobre 2022
HomeTeatroFerzan Ozpetek si racconta in "Ferzaneide" a Milano e a Firenze

Ferzan Ozpetek si racconta in “Ferzaneide” a Milano e a Firenze

“Un viaggio sentimentale attraverso i ricordi, le suggestioni e le figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film”. Così il regista Ferzan Ozpetek si racconta in “Ferzaneide – Sono ia!”: sabato 27 novembre, alle 21, al TAM Teatro Arcimboldi di Milano e il 1° dicembre, alle 20.45, al Teatro della Pergola di Firenze.

Ferzaneide-sono ia!-Ferzan Ozpetek-Teatro-Arcimboldi-Milano-27-novembre-2021-Foto-di-Emre-Yunusoglu
Una foto-ritratto di Ferzan Ozpetek per presentare la sua “Ferzaneide – Sono ia!” di scena, il 27 novembre, al TAM Teatro Arcimboldi di Milano e il 1° dicembre, alle 20.45, al Teatro della Pergola di Firenze (Foto di Emre Yunusoglu)

LA BIOGRAFIA DI FERZAN OZPETEK

Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo del celebre cineasta di origini turche. Nasce infatti il 3 febbraio 1959 ad Istanbul, ma dal ’76 vive e lavora in Italia.

E’ autore di pellicole di successo. Si va dall’opera prima “Il bagno turco” del 1997 a “Le fate ignoranti”, da “La finestra di fronte” a “Saturno contro”. E da “Mine vaganti” (anche testo teatrale con la sua regia) a “La dea fortuna” del 2019.

Ma non solo. Già, perché Ozpetek è anche autore di tre apprezzati romanzi. Come “Rosso Istanbul” del 2013 (divenuto anche un suo film nel 2017), “Sei la mia vita” del 2015 e “Come un respiro” del 2020. A teatro è invece regista di melodrammi come le verdiane “Aida” e “La traviata”, oltre alla pucciniana “Madama Butterfly”.

Ferzaneide-sono ia!-Ferzan Ozpetek-Teatro-Arcimboldi-Milano-27-novembre-2021-Mine-vaganti-Massimiliano-Gallo,-Elena-Sofia-Ricci-Ilaria-Occhini-Bianca-Nappi-Lunetta-Savino-Ennio-Fantastichini
Una scena tratta dal film “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek del 2010 (da sinistra a destra: Massimiliano Gallo, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Bianca Nappi, Lunetta Savino ed Ennio Fantastichini)

 

LO SPETTACOLO SECONDO OZPETEK

“Vorrei parlare alle persone che hanno incontrato il mio cinema, ai molti che hanno letto le pagine dei miei tre romanzi, agli altri ancora che hanno ascoltato l’opera lirica delle mie dame straziate d’amore, Aida, Traviata, Butterfly”, ha spiegato il regista italo-turco.

“Poco meno di un anno fa ho trasferito dal cinema al teatro le “Mine vaganti” a me sempre care. E proprio su “Mine vaganti” il sipario all’improvviso è calato dolorosamente. Finalmente nel prossimo periodo natalizio si rialzerà il sipario su quella bizzarra commedia della quotidianità”.

Ferzaneide-sono ia!-Ferzan Ozpetek-Teatro-Arcimboldi-Milano-27-novembre-2021
Un momento dello spettacolo “Ferzaneide – Sono ia!” di e con Ferzan Ozpetek

“In un periodo di sconcerto e sospensione, come è stato l’anno trascorso”, ha commentato Ozpetek, “ho pensato spesso ai tanti operatori e protagonisti del panorama teatrale, del palcoscenico in generale”.

“Ma pure del comparto musicale che vivono più di altri se possibile la sorte avversa dei tempi, il disagio delle loro famiglie, la condizione critica della precarietà materiale di un lavoro a cui si sono sempre prestati con passione ed entusiasmo”.

“Anche per questo insieme al produttore Marco Balsamo ho deciso di impegnarmi in prima persona per lanciare un segnale di ripresa di un settore che ha bisogno di sostegno e soprattutto di fiducia. Nei prossimi mesi porterò questo spettacolo “Ferzaneide” in date sparse qua e là in Italia”.

“Questa volta sul palco ci sono io, io solo, ad incontrare il pubblico”, ha spiegato il celebre cineasta, “con il racconto della mia carriera artistica e del mio sentimento per la vita, la mia e quella degli altri”.

“Nell’amore, nell’amicizia, nello stupore, in tutti quei gesti e luoghi illuminati dalla passione. Negli anni ho sposato molte cause all’insegna del coraggio. Coraggio. Forse in questa parola è racchiuso il senso di quello che dirò sera dopo sera. Il coraggio di inseguire i propri sogni. Il coraggio di sfidare i pregiudizi. Il coraggio di essere felici. E sperare di tornare ad esserlo di nuovo. A teatro, al cinema, ai concerti, ai musei. Ovunque”.

GLI APPLAUSI FINALI ALLO SPETTACOLO DEL 27 NOVEMBRE 2021 A MILANO

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
ARTICOLI CORRELATI
SEGUIMI

Articoli più recenti

Non puoi copiare i contenuti!