giovedì, Ottobre 6, 2022
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Vinicio Capossela canta Dante a Firenze nel gran finale del “Musart Festival”

Uno spettacolo al pomeriggio, uno alla sera e uno all’alba a Firenze. Si chiude così, domenica 25 e lunedì 26 luglio 2021, con i concerti di Vinicio Capossela, Enrico Pieranunzi e Vincenzo Vasi, l’edizione 2021 del “Musart Festival“.

Vinicio Capossela sul palco
Il cantautore Vinicio Capossela sul palco fotografato da Massimiliano Natale

Ad iniziare il gran finale è domenica 25 luglio, alle ore 18,45, nel Chiostro di Levante, in piazza Brunelleschi, Vincenzo Vasi, polistrumentista versatile e dallo stile surreale, soprattutto gran virtuoso del theremin, il più antico strumento elettronico, oltre un secolo di storia, che sfrutta le onde magnetiche e che si suona muovendo le mani in aria, senza toccarlo.

Lunedì 26 luglio in piazza della Santissima Annunziata, alle ore 21.15, va in scena il cantautore Vinicio Capossela e la sua “Bestiale Comedìa”, il concerto dantesco con cui l’artista celebra i 700 anni della morte del Sommo Poeta. Se quello di Dante è un viaggio tra i morti per salvare i vivi, la “Bestiale Comedìa” vuol essere un itinerario nell’immaginazione musicale e letteraria per redimere il reale dallo smarrimento in cui sembra gettato.

Locandina Concerto "Bestiale Comedìa" per il gran finale del "Musart Festival" a Firenze
La locandina del concerto “Bestiale Comedìa” del cantautore Vinicio Capossela di scena, domenica 26 luglio, a Firenze per il “Musart Festival”

La ricerca musicale, artistica e letteraria che Vinicio Capossela porta avanti da tempo è ricca di riferimenti danteschi. Citazioni esplicite sono presenti in particolare nell’album “Marinai, profeti e balene” del 2011, ma in tutta la discografia di Capossela riecheggia l’universo metafisico dantesco attraverso una ricerca della ritualità, del primordiale, delle radici mitiche della propria cultura, tutta volta a decifrare e restituire la complessità dell’animo umano.

Il concerto per celebrare l’anniversario della morte di Dante Alighieri attingerà dunque da questa vasta discografia: un vero e proprio viaggio nell’aldilà tra santi, creature mitiche, bestie, eroi e, soprattutto, peccatori.

Poche ore più tardi, martedì 27 luglio, alle ore 4.45 del mattino, nel Cortile degli Uomini degli Istituto Degli Innocenti, il concerto all’alba con cui “Musart Festival” saluta il proprio pubblico.

Enrico Pieranunzi chiude il Musart Festival
Il pianista, compositore, arrangiatore e jazzista Enrico Pieranunzi che chiude lunedì 26 luglio, alle ore 4.45, con un concerto all’alba il “Musart Festival”

I primi raggi di sole si sposano con le note di Enrico Pieranunzi, tra i più eclettici e ispirati pianisti italiani. Un concerto “Unlimited”, come il repertorio di Pieranunzi:  da Gershwin a Scarlatti, da un blues a un proprio brano. Colonna sonora perfetta per l’alba fiorentina.

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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