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“We Are Leaving” di Krysztof Warlikowski inaugura a Venezia il 49esimo Festival Internazionale della Biennale Teatro

Inizia venerdì 2 luglio 2021, alle ore 19 (in replica sabato 3 luglio 2021, alle ore 17) al Teatro delle Tese, con “We are Leaving” del Leone d’oro alla carriera, il regista polacco Krysztof Warlikowski, la 49esima edizione del Festival Internazionale del Teatro de La Biennale di Venezia.

La celebre manifestazione è dedicata quest’anno e fino al’11 luglio al “blue” in tutte le sue sfumature, diretta dalla coppia artistica degli evergreen “enfants terribles” Stefano Ricci e Gianni Forte (ricci/forte).

TUTTO IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Stefano Ricci e Gianni Forte (ricci/forte), direttori del 49° Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia – Foto di Angelo Cricchi

“We are Leaving” va in scena ora, in prima italiana. A dodici anni da “Krum”, Warlikowski torna ad uno dei suoi autori preferiti, l’israeliano Hanoch Levin, di cui rivisita “Suitcase Packers“, storia di una comunità e di otto funerali.

“La miglior messinscena di Warlikowski negli ultimi anni” secondo “Le Monde”. “We are Leaving” è uno spettacolo corale, intinto di umorismo nero che vira in tragedia, in cui l’andare verso un ipotetico mondo migliore che continuamente si impiglia in un “falso movimento”, diventando simbolo di una condizione umana.

Ritratto di Krysztof Warlikowski, Leone d’Oro alla Carriera, Biennale Teatro di Venezia – Foto di Maurycy Stankiewicz

In scena una piccola comunità con le sue storie quotidiane fatte di risentimenti e tensioni pronte a esplodere, un mosaico di personaggi che Warlikowski blocca come in una sorta di “iperrealismoipnotico” in una coreografia di gesti, tic, posture.

Persa la speranza in un futuro brillante che aveva animato “Krum”, dopo un’esperienza fallimentare all’estero, Warlikowski fa un biglietto di solo andata e si immerge nella realtà dell’oggi.

Il mondo ansioso delle migrazioni su larga scala trova nel testo di Levin una sua dimensione locale e comunitaria. Si parte senza una meta precisa, ma con la sola volontà di andare in un posto che è altro da “qui”.

Ad accompagnare lo spettatore nel viaggio dolce amaro di chi lascia la propria vita, sono i colorati personaggi di Levin, portati in scena con nuova linfa dalle interpretazioni magistrali della compagnia del Nowy Teatr di Varsavia.

Con il sottotitolo di rimando a Levin “Comedy with Eight Funerals”, lo spettacolo di Warlikowski porta in scena un’umanità in fuga, fissandola in tutte le sue sfaccettature proprio quando è sul punto di scomparire.

Tutti muoiono o se ne vanno in “We are Leaving”, a insegnarci, dice Warlikoski, ciò che il presente ci ha imposto, ossia “accettare ciò che ovviamente è quasi impossibile accettare: la morte”.

Una scena di “We Are Leaving” che inaugura il 2 luglio, alle ore 19, al Teatro delle Tese la 49esima edizione del Festival Internazionale di Teatro della Biennale di Venezia – Foto di Magda Hueckel

Leone d’oro alla carriera, Warlikowski è una figura emblematica del teatro post comunista. Classe 1962, firma i primi spettacoli a 27 anni, dopo aver completato gli studi in storia e filosofia a Cracovia e in lingua francese e teatro greco alla Sorbona di Parigi.

Noto al pubblico per aver creato un nuovo modo di mettere in scena Shakespeare, realizzato rivoluzionarie interpretazioni della tragedia greca e messo in scena anche testi di autori contemporanei, Warlikowski ha presentato le sue regie nei più importanti festival di tutto il mondo. Dal 2008 è Direttore artistico del Centro Culturale Internazionale Nowy Teatr di Varsavia.

A seguire un ricco cartellone che vedono in scena in questa 49esima edizione da Kornél Mundruczó con il Proton Theatre a Roberto Latini, da Kae Tempest a Thomas Ostermeier, da Edouard Louis a Danio Manfredini, da Francesco Pititto a Maria Federica Maestri di Lenz Fondazione, da Agrupación Señor Serrano a Filippo Andreatta e al suo Office for Human Theatre, da Adrienn Hód a Paolo Costantini.

Accanto ad alcuni dei registi invitati, altri artisti e specialisti saranno maestri per il programma di masterclass di Biennale College: Martin Crimp, Chiara Guidi e Galatea Ranzi, Leo Muscato con Nicole Kehrberger e il maestro Riccardo Frizza, Monica Capuani, Andrea Porcheddu, Davide Carnevali.

 

 

Antonio Garbisa
Antonio Garbisa
Giornalista professionista, critico musicale, teatrale e cinematografico, sono nato a Venezia dove mi sono diplomato al Liceo Classico Foscarini e laureato in Lettere con 110/110 e lode all'Università Ca' Foscari. Trasferitomi a Milano, mi sono diplomato in Comunicazioni Sociali all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho collaborato con diverse testate: "Anna", "Classic Voice", "Libero", "TGR Lombardia", "TGCom", "Metro"
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